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Cappuccetto Rosso o l’attraversare il bosco dei segreti
Esperienza interattiva itinerante fra gioco e racconto.
Qual è il modo migliore di ascoltare una fiaba se non viverla? Un racconto interattivo dove i partecipanti, insieme alla bambina Cappuccetto Rosso, scopriranno la poesia dei luoghi, del fare in prima persona e dell'ascolto dell’intorno.
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Cirimbriscola. Madama delle meraviglie
Una fiaba per merenda: narr-azione culinaria.
Testo liberamente tratto da La strada delle meraviglie di Antonio Baldini.
Cirimbriscola è una fiaba che parla d’amore, dell’amore domestico e, del volersi bene sa e fa prendere la misura giusta, attraverso frasi semplici e l’utilizzo di utensili quotidiani.
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Hansel e/and Gretel attraverso gli occhi della Strega
Ambientazione interattiva fra narrazione, canto e esplorazione sensoriale.
Disponibile sia in italiano che in lingua mista italiano e inglese.
La fiaba classica, ambientata in una foresta della Germania del XVII secolo, viene narrata cambiando un poco la prospettiva: è la strega che racconta tutta la storia, così come andò realmente… dal suo punto di vista.
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Zio Lupo
Ambientazione interattiva fra narrazione, canto e esplorazione sensoriale.
Liberamente tratto da “Fiabe Italiane” di Italo Calvino.
Zio Lupo è una fiaba contadina. Appartiene alla tradizione orale della terra di Romagna, ma è, al contempo, universale. È una fiaba, d’altri tempi, dove la parola data possiede l’accezione di valore, fortezza, grandezza, coraggio, gioia... vita! La storia racconta di una bambina golosa che, per non aver dato la giusta importanza al patto con Zio Lupo, deve essere punita. Ma, il nostro Zio Lupo compie il rituale del castigo in modo totalmente inatteso. Si fa guida ammaliatrice e generosa, severa ma scherzosa compiendo piccoli atti magici legati alla natura, alla musica, al cibo e al gioco.
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Atlanti di segni e canti
Laboratorio d’arte, esplorazione e poesia dedicato ai Maestri Federico Moroni, Maria Maltoni e al poeta Walter Galli
Ogni piccolo e piccola partecipante creerà un Atlante fatto d’oggetti, reperti e scoperte, schizzi propri e tratti dai disegni dei bambini della Scuola del Bornaccino e del maestro Federico Moroni… fatto di storie, di piccole drammaturgie che scaturiscono dall’avventura con l’ambiente, di parole poetiche scritte e trascritte, da loro elaborate e corrette a partire dalle suggestioni di alcuni grandi poeti e scrittori italiani e della nostra terra, fra questi il poeta cesenate Walter Galli… e a ricordo della Scuola di San Gersolè.
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Casa Rodari
Esperienza narrativa e installazione partecipata tra natura e architettura, racconto e costruzione.
In Casa Rodari si racconta di tutto il complesso sentimento che abitala parola casa, si narrano e si riscrivono, attraverso tanti c’era una volta, storie di case e di chi dimora nelle case. Si esplora della casa nella realtà e nella fantasia.
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Masquerade ovvero mappature di identità in disuso
Esplorazioni letterarie e filosofiche, storico e paesaggistiche per la città.
Testimonianze, reperti, osservazione dei segni materici, ecc. in relazione agli attraversamenti fatti dai bambini con sguardo accorto per riscoprine o donare un’identità ai luoghi. Un’esperienza fra scrittura creativa, cartografia e arti sceniche.
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Terzo tempo
Ogni volta in cui abbiamo immaginato un racconto è sempre affiorato fra queste parole. Poi c’è stato un incontro. Quello con la Livio Neri e il gioco del basket. E agli scenari delle nostre storie s’è aggiunto, così, il campo da gioco.
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